
Jian Shu
ARTE DEL TIRO CON L’ARCO

In Cina l’arco, strutturalmente simile a quello mongolo e coreano ha avuto una grande importanza, sia militare che educativa. Esempio illustre ne è lo stesso Confucio, nella sua scuola era obbligatorio lo studio delle sei arti: riti, musica, tiro con l’arco, equitazione, storia e matematica. Evidente quindi l’importanza del tiro con l’arco nella cultura cinese non solo come esercizio bellico, ma come addestramento alla fermezza mentale ed alla meditazione… celebre la frase dell’imperatore Yung Lo della dinastia Ming che ogni giorno si esercitava con l’arco: “se il mio tiro è diritto il mio pensiero è retto”.
Proprio a causa di questo profondo ed immediato effetto armonizzante che ha sullo stato d’animo il tiro con l’arco sta vivendo un momento di grande rinascita. Nelle arti marziali cinesi è considerato la prima delle 18 armi o abilità marziali e nella scuola Tiandihe, lo consideriamo una pratica educativa e divertente.

- conoscenza dell’arma e delle norme di sicurezza
- -prova dell’occhio dominante
- -preparazione atletica e Qigong specifici per il tiro
- -studio del giusto ancoraggio della “mano dell’arco”
- -studio dei vari tipi di rilascio della “mano della freccia”
- -tiro con tre dita in stile europeo (propedeutico)
- -tiro con anello da pollice in stile orientale
- -tiro fondamentale in postura eretta
Il programma avanzato, fra le diverse abilità, comprende:
- tiro in posizione, Ma bu, “del cavaliere” da dietro
- -tiro in posizione Gong bu, “colpire la tigre” sia a destra che sinistra
- -tiro ad occhi bendati ecc...
Di tutte le 18 armi tradizionali il tiro con l’arco è quello di più facile apprendimento: già dopo il primo seminario ci si può esercitare anche da soli! Possono partecipare sia adulti che bambini e gli archi saranno messi a disposizione dalla scuola, senza quindi la necessità di portarne uno proprio. Consigliamo anzi di fare l’acquisto dell’arco solo dopo averne una conoscenza adeguata.
Per informazioni M° Dante Basili d.basili@mbox.theo.it
