SCUOLA TIANDIHE

Arti Marziali, Musica e Meditazione

Asian Squat




Quello che oggi chiamiamo Asian Squat è in realtà un atteggiamento che è stato comune, in tutta l'umanità, per decine di migliaia di anni. Questa è stata la principale posizione di riposo, quando a causa di acqua, fango, neve o parassiti non ci si poteva sedere direttamente sulla terra. Quando siamo armati con una lancia da questa posizione possiamo rapidamente rialzarci. Abbiamo partorito i nostri figli in questa posizione e da sempre liberiamo gli intestini in questa posizione. Ancora oggi i bambini di tutto il mondo si accovacciano spontaneamente, nei primi anni di vita, in questa posizione. E' naturale che qualcosa di così spontaneo e antico abbia dei grandi benefici sulla salute, in particolare per l'uomo moderno che si è così allontanato dalla Natura. Un bel modo per famigliarizzare con lo Asian Squat, per comprendere il corretto uso di ginocchia ed anche, è quello di eseguirlo in coppia con un altro compagno, come viene spiegato in questo video.
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Una Umanità più umana



Zumou e Bambina

**“C’è bisogno di una umanità più umana” - Un vecchio maestro ci parla delle arti marziali cinesi
**“Bisogna lasciare questo mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
Questo mondo è già pieno di brutalità e violenza, più che accettare passivamente uno stato delle cose, dandolo per scontato, è importante lavorare per migliorare la condizione umana."
Sono le stesse parole di B. Powell, il fondatore dello scoutismo, ma quando lo abbiamo fatto notare a Zumou egli ha affermato che non aveva la minima idea di chi fosse B.Powell, semplicemente questi sono i valori profondi della cultura cinese: del confucianesimo, del buddhismo e del taoismo.
**Alle stesse importanti conclusioni si può giungere per strade, apparentemente, molto lontane.
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Il Vecchio Destriero


Zumou

Scriveva il Maestro Zumou pochi giorni fa, poco prima della sua partenza per l'Italia, sul suo profilo WeChat: 老骥伏枥,志在千里. Si può tradurre come "Il vecchio destriero nella stalla aspira ancora di galoppare mille Li". E' un modo di dire che ci ricorda come le persone anziane possano comunque avere grandi aspirazioni. Ma una volta arrivato in palestra il Maestro (82 anni) ci ha mostrato con che nobiltà può ancora galoppare un vecchio destriero. Grazie Maestro Yuan Zumou per tutto quello che, da trentuno anni, stai facendo per noi.

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Vin Brulè e Moxa


Moxa Luigi

Vin Brulè e Moxa
Il Maestro Yuan Zumou chiama il Punto IC4 Hegu, situato nella mano fra pollice ed indice, “aspirina cinese” per i suoi effetti analgesici, allo stesso modo potremmo chiamare il punto GV14 Dazhui “Vin Brulè cinese” per i suoi effetti diaforetici, tonificanti dello Yang e protettivi del polmone.
Dachui
大椎 “Grande Vertebra” è così denominato perché si trova alla base della settima vertebra cervicale che è la più grande e sporgente quando pieghiamo la testa in avanti ed è quindi di semplice reperimento. Nello spazio che c’è fra questa grande vertebra e la prima vertebra toracica sottostante (tutti i punti della medicina tradizionale sono Xue, cavitàWinking è situato il punto Dachui che può essere trattato sia con agopuntura che con coppettazione o moxa.
E’ proprio con la moxibustione che otteniamo un effetto di tonificazione e protezione del polmone, della pelle e delle mucose respiratorie.
Come dice il proverbio cinese “Tutti i nemici dei miei nemici sono miei amici” così a questo trattamento “esterno” della tradizione orientale possiamo benissimo associarne uno ”interno” della tradizione europea, come il conosciutissimo Vin Brulè.
Gli ingredienti:
- 1 litro di vino rosso fermo e corposo
- 3 bacche di cardamomo (aprire i baccelli)
- 10 g radice zenzero secca in polvere
- 1 stecca di cannella (più pezzetti per decorare)
- 1/4 di noce moscata grattugiata al momento
- 4 chiodi di garofano
- scorza di 1 limone, scorza di 1 arancia
- fette di arancia (per decorare)
- 3 cucchiai di zucchero di canna o di miele
Esistono numerose varianti sia negli ingredienti che nella procedura, ad esempio già nel medioevo Hildegard consigliava l’uso della galanga al posto dello zenzero e scaldava il vino indirettamente immergendovi un pezzetto di Oro incandescente.
Iniziare grattugiando delicatamente l’arancia e il limone, facendo attenzione ad evitare la parte bianca dei frutti (che renderebbe amaro il composto). In una pentola mescolare le scorze degli agrumi, tutte le spezie e lo zucchero. A questo punto aggiungere il vino rosso e portare lentamente a ebollizione. Far cuocere a fuoco basso per 20 minuti, mescolando ogni tanto. Filtrare il composto con un colino e versarlo in bicchieri resistenti al calore, quindi decorare con le fette di arancia e le stecche di cannella.
Foto tratta dal nostro seminario dedicato all’Autunno, buona resilienza a tutti.
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Shou Bo e Piantine



Dante Zumou

Le parole che il maestro Zumou ha scritto dopo il suo bel seminario in Italia 三十年我在意大利播下的种子,经过三年疫情洗涤,今日幼苗出土了。"I semi che ho seminato in Italia negli ultimi trenta anni sono rimasti latenti nei tre anni di epidemia ed oggi le piantine si stanno aprendo alla luce"
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Grifo



Grifo

Questa mattina all'alba, durante la colazione, dall'altro lato della strada. Grifo più di venti anni fa era arrivato a Piandispino insieme a sua mamma Passeggera, come cavalli da corsa non competitivi e quindi "da macello". Ma i miei vicini non li hanno né macellati né cavalcati, ma nutriti e accuditi in uno spazio libero di ettari di prato e bosco. Passeggera è andata anni fa di vecchiaia ed ora anche Grifo è come un anziano signore, che non manca mai di salutare quando nel silenzio del mattino sente un richiamo. Grifo non ha bisogno di morire per andare in Paradiso, c'è già.

Dante Basili

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Dante 1977


Dante 1977

Era il 1977 e mi ero dimenticato di avere avuto una folta capigliatura riccia, da tanto tempo ne ho pochi di capelli e bianchi 1f602 grazie all'amico Eraldo Orlandi per il bel ricordo!



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Il Cavallo di Samarcanda



Samarcanda Cavallo

La storia del “Cavallo di Samarcanda è molto bella. Si tratta di una storia Sufi: Un uomo, un maniscalco, si presenta dal sultano e chiede udienza. Il suddito è terrorizzato e così parla al sultano: “Signore sta accadendo una cosa terribile, l’Angelo della Morte mi sta perseguitando, ovunque vado lo vedo che mi spia! Anche quando vado nella latrina o sto facendo l’amore con la mia amata mi giro e vedo il suo sguardo attraverso una finestra od oltre la porta. Sono sconvolto!”
“Impossibile!” Esclama il sultano “L’angelo della Morte non può comportarsi così, Dio non glielo permette! Egli può solo eseguire gli ordini divini e va a prelevare le anime solo quando è giunta la loro ora, ma è una creatura compassionevole che non può né spaventare né terrorizzare”.
“Le dico Signore che L’angelo della Morte mi spia e mi perseguita!” continua il suddito “La prego, tutta la mia famiglia è a Samarcanda a un mese di carovana da qui, ma se Lei può prestarmi il Vostro cavallo alato potrò arrivare a Samarcanda in un solo giorno e stare al sicuro con la mia famiglia”
Il sultano vedendo la buona fede del suddito fa preparare il cavallo alato e subito il poveretto parte ringraziando.
Poche ore dopo, a notte fonda, qualcuno bussa alle porte del castello. Signore, dice spaventato un servo al sultano, c’è all’ingresso l’Angelo della Morte che cerca il maniscalco e vuole parlare con lei!
Intimorito, ma allo stesso tempo incuriosito per l’evento, mai accaduto prima, il sultano domanda all’Angelo: “Perché ti comporti così? Spiando un povero uomo, e portando scompiglio nel mio castello? Dio non permette queste cose!”
“Mi scusi Signore!” Esclama l’Angelo della Morte un poco confuso “Ma io non stavo spiando nessuno, ero solo stupito. Allah non sbaglia mai! Eppure mi ha ordinato di andare a prendere il maniscalco domani mattina a Samarcanda! Ebbene ogni volta che intravedevo il maniscalco mi domandavo “ma come è possibile che questo uomo sia qui mentre io devo andare a prenderlo proprio domani a Samarcanda, a più di un mese di carovana? E rimanevo stupito nel vederlo, perché Dio non sbaglia mai! E poco fa l’ho visto entrare proprio qui al castello, ma Dio non sbaglia mai!
E così fra me ed i miei amici la storia del cavallo di Samarcanda è diventato sinonimo di quando, vivendo con fretta, cercando di afferrare sempre più e possedere le cose, non facciamo altro che accelerare la nostra fine, senza neppure godere di quello che abbiamo nel presente. Quando diciamo fra noi “non correre verso Samarcanda” intendiamo proprio il bisogno di fermarsi per impedire questa folle corsa e ci facciamo una risata.

Dante Basili
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Ma è Difficile!



Zumou 02

"Maestro, ma è difficile!"
Zumou ha risposto:
"Se non credi in qualcosa non riuscirai mai neppure a raggiungerlo!
Ciò che lo spirito, Shen, mette al centro della propria determinazione, Yi, corrisponde alla strada che percorrerai.
Anche le qualità positive sono contagiose: quando qualcuno dimostra che è possibile vincere con abilità e senza essere brutale è come se stabilisse un record. Si è stabilito un limite...
....e i limiti viene la voglia di superarli facendo ancora meglio, ancora meglio, ancora meglio.
Sempre più abili, sempre più efficaci, sempre più eleganti, sempre più umani."
Dante Basili
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Rilassarsi e laciarsi andare




Zumou

Il “rilassarsi” ed il “lasciare andare” sono molto importanti.
Nelle arti marziali il rilassamento è fondamentale, non si parla qui di un rilassamento totale, ma di un rilassamento controllato e consapevole. Si comincia con il rilassare i polsi e le braccia, poi le spalle ed infine le anche, che sono le più difficili da rilassare e da mantenere elastiche.
La familiarità con il rilassamento permette di avere reazioni istantanee.
Oramai ho ottanta anni e pochi giorni fa sono caduto scivolando nella vasca da bagno, l’allenamento al rilassamento mi ha fatto trovare la posizione ideale per cadere, in uno spazio ristretto, senza avere traumi, solo un leggero ematoma. Alla mia età le cadute possono arrecare danni gravi, sopratutto se si frattura il femore, le anche od il coccige. Senza questa familiarità con il rilassamento oggi non sarei qui a praticare con voi.
Se il rilassamento è fondamentale per la pratica fisica il “lasciare andare” è fondamentale per lo Spirito.
Anche lo stato di salute è fortemente condizionato dal “lasciare andare”.
Ho molto a cuore il progetto che sto portando avanti da più di trent'anni, ma quando vedo l’ostilità e le invidie di alcune istituzioni o di altri maestri sono tentato di farmi prendere dall'amarezza e vorrei mollare tutto. Ma poi “lascio andare”: quello che faccio lo faccio perché è bello e perché fa bene anzitutto a me stesso. Quello che accadrà non dipende da me e lo lascio allo scorrere della vita. E così mi sento subito meglio, sia di umore che di salute.
L’atteggiamento psicologico del “lasciare andare” è importante per lo spirito e lasciare andare significa anche sapersi fermare.
L’Italia è un bellissimo paese in cui vi sono persone che vivono immersi nella natura eppure sono sempre pieni, indaffarati, non si fermano mai interiormente e così non possono godere e farsi guarire da tutta questa bellezza.
Il lasciare andare è così importante per lo stato di salute che probabilmente sarei già morto se non lo avessi praticato.
Da due discorsi del M°
Zumou Yuan, Lunedì 1 luglio 2019 Riolo Terme, Italia.
"Con queste parole, con la semplicità e praticità che gli è propria, il maestro ben spiega la fine del secondo capitolo del Daodejing:
Compiuta l'opera egli non rimane, e proprio perchè non rimane non gli viene tolto"


Dante Basili
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Daodejing Cap 56


Daodejing cap 56

Studiando il bellissimo capitolo 56 del Dao De Jing. Interessante come il carattere
De che comunemente ha il significato di ottenere, guadagnare, acquisire, qui assume il significato essere catturato, posseduto. De viene ripetuto per ben sei volte in questo capitolo, per dimostrare come, chi ha ottenuto una 玄同 Xuan Tong Profonda Unità, non si fa catturare, possedere, né dall'affetto né dalla repulsione, né dal beneficio né dall'aggressività, né dalla nobiltà né dal disprezzo.
Molto profondo.

EN By studying the beautiful chapter 56 of the Dao De Jing. Interesting as the character
De which commonly has the meaning of obtaining, earning, acquiring, here
takes on the meaning of being captured, possessed. De
is repeated six times in this chapter, to demonstrate how, whoever has obtained a 玄同 Xuan Tong Deep Unity, does not allow himself to be captured, possessed, neither by affection nor by repulsion, nor by benefit nor by aggression, neither from nobility nor from contempt.
Very deep.
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HILDEGARD VON BINGEN dietetica medicina musica



Un omaggio laico, ma appassionato, al messaggio di una donna straordinaria. Ildegarda di Bingen, monaca Benedettina, 1099 -1179 E' stata profetessa, guaritrice, erborista, naturalista, cosmologa, gemmologa e compositrice di musica straordinaria. In questo video alcuni frammenti del seminario a Lei dedicato. Novembre 2017, Marradi FI, Valle della Lupa.

0:07 Cibo come cura: Farro, Finocchio, Castagne
1:12 Il Digiuno
1:34 Le Spezie, la Galanga
1:53 Farmacopea, la cura dell'Oro
4:10 Piere e Cristalli, il Diaspro
5:02 Multilivello della cura, dallo spirito ai profumi: esempio insonnia
6:34 La Musica: O Virtus Sapientie

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La porta di Kiev



La guerra è un macigno che più di tutto pesa sui più giovani. Per quanto dolorosa, una ferita su di un vecchio albero riamane quello che è, ma la ferita su di un giovane albero cresce insieme a lui.
Io e mia figlia sentivamo il bisogno di ricordare questa responsabilità e lo abbiamo fatto con la musica, un linguaggio con il quale riusciamo a comunicare

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Arpa a Scardavilla


Il Monastero di Scardavilla (vicino al luogo dove vivo) era un antico centro dei monaci Camaldolesi, l'ordine monastico che fu di esempio nella gestione armoniosa delle foreste, molto prima della nascita della moderna ecologia. Il Chiostro di Scardavilla ha delle qualità acustiche eccellenti, proprio perchè non solo vi si camminava in cerchio, ma era anche luogo di canto e preghiera. Sorprende sempre la grande abilità dei costruttori del passato.



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Ragazzi in Yurta



Bella Mattinata n Yurta con i ragazzi della scuola Yang Long di Fano e Riccione. Giornate intense con introspezione ed origami, silenzio e distacco da routine e mezzi di comunicazione... con domande e risposte su endosimbiosi, invasione e protezione, sistema immunitario, problemi da eccesso di igiene e condizione femminile nella storia e nella cultura, passando attraverso aneddoti del Mahabharata e dei Vangeli... Sono il primo ad essere stupito per le domande su questi argomenti. E anche molto grato!

Ragazzi Yurta
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Bertinoro, Madonna del Lago


Momenti musicali alla conferenza sull'Icona della Madonna del Lago, Patrona di Bertinoro FC
0:10 J.S. Bach BWV 515
1:21 Ave o Stella del Mare
3:58 Vestita D'Aurora
5:43 Santa Maria sta emergendo da queste Acque


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Punto Verde


Punto Verde

Questions and Answers A BRIGHT GREEN POINT
Domande e Risposte UN PUNTO VERDE ILLUMINATO

Q:I’m curious (about your latest video). In the organ qigongs i've learned in the past the particular colors for the organs- red for heart, yellow for spleen, etc...are concentrated on the particular organ with it's own intrinsic color. My question then is the concentration on the color green because it's the opposite of red and the idea is to use the opposite color to subside the fire in the heart? Or is it that, since the liver (color green) feeds the heart fire, that you are concentrating on the green point as a way of feeding the heart fire through the liver?

D: Sono curioso ( a proposito del tuo ultimo video). Nei Qigong degli Organi ho imparato in passato che i colori particolari degli organi - rosso per il cuore, giallo per la milza, ecc... sono concentrati sull'organo particolare con il suo colore intrinseco. La mia domanda quindi è: in questo esercizio la concentrazione sul colore verde perché è l'opposto del rosso e l'idea è quella di usare il colore opposto per placare il fuoco nel cuore? O invece, poiché il fegato (colore verde) alimenta il fuoco del cuore, ti stai concentrando sul punto verde come un modo per alimentare il fuoco del cuore attraverso il fegato?

A: Hello, your question is beautiful and interesting! I believe that in this case the green color is precisely to calm the "red", the intensity and excess into which the "master of the Heart" can fall. The illuminated green point, real or imagined, is very useful for calming the heart and also the thoughts because in the Far East this organ is associated with the mind. Personally, it has always reminded me of the concept of Viridity of Saint Hildegard. Although green is associated with the liver it could also be said that green is the color of the mind in a state of meditation. Often in Qi Gong this law of compensation is used, for example in the "Six Harmonious Sounds" The sound of the Heart "Ke" vibrates the lower part of the tongue, the area corresponding to the Kidney-Water, its opposite. So it acts on the heart indirectly. In the same way the sound of the Kidney "Chui" makes the tip of the tongue corresponding to the Heart-Fire vibrate: The Cold-Kidney-Winter is toned with the heat of the Fire-Summer.

R: Ciao, bella e interessante la tua domanda! Credo che in questo caso il colore verde sia proprio per calmare il "rosso", l'intensità e l'eccesso in cui il "maestro del Cuore" può cadere. Il punto verde illuminato, reale o immaginato, è molto utile per calmare il cuore ed anche i pensieri perché in estremo oriente questo organo è associato alla mente. Personalmente mi ha sempre ricordato il concetto di Viridità di Santa Ildegarda. Anche se il verde è associato al fegato si potrebbe anche dire che il verde è il colore della mente in uno stato di meditazione. Spesso nel Qi Gong si usa questa legge della compensazione, ad esempio nei "Sei Suoni Armoniosi" Il suono del Cuore "Ke" fa vibrare la parte bassa della lingua, zona corrispondente al Rene-Acqua, il suo opposto. Quindi si agisce sul cuore indirettamente. Allo stesso modo il suono del Rene "Chui" fa vibrare la punta della lingua corrispondente al Cuore-Fuoco: Il Freddo-Rene-Inverno si tonifica con il calore del Fuoco-Estate.

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Le Tre Sorelle


Le "tre sorelle" sono una coltura orticola tradizionale del Mesoamerica oggi diffusa anche in Africa tramite progetti di agroecologia. Il mais che maturerà per ultimo fa da sostegno ai fagioli rampicanti ed alla base crescono le zucchine. Si tratta di una sinergia geniale perchè i fagioli sono azotofissatori, arricchiscono il terreno e nutrono sia il mais che le zucchine. Le zucchine proteggono il suolo dalla eccessiva traspirazione ed inibiscono la proliferazione delle infestanti. Il Mais, se viene piantato in cerchio come io preferisco, viene compattato dai fagioli rampicanti, creando una struttura elastica solida all'esterno e cava all'interno molto resistente alle forti intemperie. Una saggezza del passato preziosa per l'uomo moderno.


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Il Maestro Li Yaochen 李尧臣



Il Maestro Li Yaochen
李尧臣 (1876-1973) fu una persona straordinaria, a cavallo fra due mondi. Nacque nella dinastia Qin e fu guardia del corpo e portavalori, già giovanissimo era così abile nelle arti marziali che si esibì davanti alla Regina Madre Cixi. Nella Cina moderna fu maestro di Arti Marziali e, percorrendo tutte le tappe della storia moderna, morì all'età di 97 anni. Studiò Paochui Quan (ramo San Huang) con il maestro 宋彩臣 Song Cai Chen specializzandosi nelle 18 armi tradizionali. Ma la sua arma preferita sarà Fei Biao 飞镖 le freccette, che utilizzerà spesso nella sua funzione di portavalori e guardia del corpo. Nelle armi da lancio aveva una predisposizione straordinaria e fu di ispirazione per tanti personaggi cinematografici moderni, abili nel tiro con le freccette, come nei film di Bruce Lee. Di indole profondamente nobile e non violenta non abuserà mai dei malfattori che consegnerà alla giustizia, cercando di preservare loro la vita. Per alcuni banditi (numerosissimi e spinti dalla disperazione alla fine della dinastia Qin) proverà addirittura rispetto. Durante la seconda guerra mondiale fu istruttore di "Grande Sciabola” nella 29a armata del Generale Zhang Zizhong. Nonostante gli eventi brutali a cui dovrà assistere manterrà sempre il sorriso e la serenità, che lo accompagneranno anche nella vecchiaia. La testimonianza di questa armonia lo fece diventare, negli anni sessanta, una vera e propria icona del Taiji Quan. (Nel video una sua esecuzione del 1959). In quegli anni vengono prodotte delle statuette in porcellana di ottima qualità che lo rappresentano e le originali oggi sono diventate oggetti da collezione, ne vengono comunque ancora prodotte numerose copie. Il Maestro Li Yaochen ben rappresenta gli aspetti migliori della cultura cinese: forza senza arroganza, abilità, sorriso e fiducia nella pratica costante per coltivare una Vita ed una Vecchiaia dignitose.



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La Cintura Nera di Alma


Alma Tontini

Alma ha cominciato lo studio dello Shaolin Kung Fu con il Maestro Diego Rillo all’età di sei anni. Oggi, dopo otto anni di pratica continua, motivata e appassionata, il suo esame di cintura nera.
Gli esami possono essere momenti di formazione importanti. Momenti in cui non solo corpo e mente sono messi alla prova (le Forme di Kung Fu avanzate sono lunghe e impegnative) ma anche e soprattutto per l’aspetto emotivo. Dopo questi giorni di vita e pratica insieme nel nostro Campus Estivo il suo esame non consisteva solo di Tao Lu a mano nuda e con le armi, ma anche in dieci round di combattimento (un totale di 25 minuti) con dieci persone diverse, e di diversi stili di arti marziali, con adulti a loro volta esaminati che l’hanno rispettata, ma non gli hanno regalato nulla.
Al termine dell’esame, visibilmente provata ma felice, ho voluto fare una foto con lei. Anche io felice, perché oggi Alma mi ha ricordato la passione che mi ha sempre accompagnato nella vita. In un mondo dove i nostri ragazzi sembrano vivere una realtà sempre più lontana da quello che è corpo, respiro, aria, sole e terra, e dove le generazioni sembrano sempre più lontane fra loro è stato importante anche per me condividere la nostra arte con amici che andavano dai 6 ai 74 anni!
Penso che nel suo cammino in questa vita Alma ricorderà sempre queste giornate e questo giorno speciale.
Grazie
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San Cassiano


San Cassiano

Uno scorcio di San Cassiano dove abbiamo trascorso il Campus Estivo. Forse mancava a tutti, ci eravamo come abituati ad una triste chiusura, ma l'essere umano ha bisogno di condivisione. Fa bene all'anima.
Il luogo poi, nel verde intenso e solitario delle montagne in una vecchia abbazia benedettina, con la famosa acqua di San Cassiano che gorgoglia, il leggero venticello che impedisce il proliferare delle zanzare, la serenità dei somarelli e la bellicosità delle oche, lo stridio acuto dei piccoli di rondine ed il canto mattiniero del gallo... ci ha aiutato tanto.
Grazie a Michele Mariangeli per essere il coraggioso custode di questo luogo
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Dao De Jing - Essere come l'Acqua





Essere come l'Acqua. Le sette qualità dell'acqua, dall'ottavo capitolo del Dao De Jing. La scrittura del piccolo sigillo, con le sue linee curve, è molto evocativa e pittografica e spesso aiuta a comprendere il senso profondo dei caratteri. Le sette qualità dell'acqua sono una buona meditazione su una vita armoniosa e sono interessanti i punti d'incontro con il Qi Gong e la Medicina Tradizionale.
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I Pasqualotti





Piandispino (dove io vivo) è una piccola località di campagna dove vi è ancora la tradizione della Befana e dei Pasqualotti. La Befana è rappresentata come una vecchia signora, brutta e sgangherata ed i Pasqualotti erano musicisti itineranti che in cambio di strofe in rima baciata (gli stornelli) chiedevano cibo e accoglienza, nel periodo più duro e buio dell'inverno. Sia la Befana che i Pasqualotti sono simbolo di Morte e Rinascita. I morti, in questo periodo di passaggio, come in tutti i momenti di rivolgimento del calendario, penetravano nel mondo dei vivi per aiutare con la loro presenza il rinnovamento della natura, così come i semi sepolti nella terra che fecondavano preparando la primavera. Anche i Pasqualotti rappresentavano i defunti che tornavano per augurare buone cose e per non farli arrabbiare bisognava dare loro qualche alimento in cambio.
“Sgnur padrun arvì la porta che qua fora u j è la morta!”. (Signor padrone aprite la porta che qui fuori c'è la morte!), era la richiesta di ospitalità dei Pasqualotti.
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Magno e Onda



Magno e Onda

L’angolo della musica con una bella riproduzione dell’Onda di Hokusai regalatami dall’amico Magno. Anand Magno era uno straordinario cultore di Arti Marziali e Yoga, non ne fece una professione come invece ho fatto io, ma aveva molta più maturità, talento ed esperienza di tanti colleghi. Avevamo la stessa età, solo qualche mese di differenza, ci siamo conosciuti all’età di undici anni ed insieme abbiamo passato tutte le esperienze formative della gioventù… scuole di arti marziali e comunità spirituali. Se ne è andato all’inizio della pandemia quando non c’erano la conoscenza, le metodiche e le risorse che ci sono ora. Sua madre, tetraplegica da quindici anni e da lui assistita in casa, è andata qualche giorno prima di lui, ma lui non lo ha mai saputo perché era già in coma. Diceva sempre che non sapevo abbellire i miei spazi e così quando finalmente ho deciso di abbellire lo spazio musica proprio con la sua Onda ho avuto l’istinto di fotografarla e telefonargli per fargliela vedere, ma poi ho subito realizzato che per me Magno non è più raggiungibile, se non con i ricordi e con la sensazione che ho della sua presenza ed unicità. Quello che sorprende, ma che fa anche tenerezza, della morte di una persona cara, è proprio un senso di mancanza indefinibile, di una unicità insostituibile. L’Onda di Hokusai è comunque molto bella e senza dubbio mi proteggerà nella creazione di tanta buona musica.
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Bu Shen Fa METODO PER TONIFICARE IL RENE





Vi sono molte tecniche di 补肾法 Bu Shen Fa, di tonificazione dei reni, in questo video vediamo una pratica di Qi Gong fra le più importanti. Tonificare i reni significa coltivare la vitalità e la longevità, coltivando la fiducia e l'ottimismo. In Medicina Tradizionale Cinese il Freddo eccessivo è considerato un agente patogeno yin che può danneggiare lo yang. Poiché lo yang qi del corpo umano ha radice nei reni, i patogeni yin possono danneggiare i reni in inverno. L'aggressione dei Reni può causare dolore alla vita o alle gambe, sensibilità al freddo, emissioni notturne, all'impotenza e ad altri squilibri. Se i reni non sono ben protetti, ci può essere bocca secca e lingua riarsa, o vertigini a causa della carenza dello yin dei reni. Pertanto è molto importante proteggere i reni dall'aria fredda. Oltre alla dietetica, all'erboristeria, all'agopuntura ed alla Moxa per noi praticanti di Arti Marziali e Qi Gong è importante la pratica quotidiana. "La vita è movimento". Secondo la medicina tradizionale cinese, le attività fisiche, compreso il movimento delle articolazioni, delle ossa e dei tendini, sono controllate dai reni ( i muscoli dal fegato). Pertanto, in inverno, le persone dovrebbero fare esercizi per nutrire il fegato, tonificare i reni, stimolare la circolazione del sangue e rilassare i muscoli e le articolazioni, il che aumenta la resistenza e la longevità. Naturalmente, durante la pratica è necessario mantenersi al caldo, vestiti a strati, ed evitare di prendere freddo. Oltre all'esercizio che qua vediamo vi sono, per tonificare i reni, esercizi di automassaggio percussivi e soprattutto "riscaldanti" nella zona del Dantian e del Ming Men, così come l'importante sequenza di Qi Gong del "nettare celeste" che comincia con il battere i denti per produrre saliva che andrà poi "purificata" con una precisa procedura.

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